�  Chi siamo
 �  Il Coordinamento delle Associazioni regionali di stampa per un sindacato di servizio
 �  Il consiglio direttivo
 �  Le sedi
 �  Assemblee
 �  Circolari
 �  Comunicati
 �  Convenzioni 2016
 �  Free lance e collaboratori, l'avv. Del Vecchio risponde alle domande più frequenti
 �  I gruppi
 �  I rapporti internazionali
 �  I soci
 �  Il Decennale
 �  Newsletter
 �  XXV CONGRESSO FNSI
 �  LETTERA CUTRO DOPO LE ELEZIONI INPGI
 Cerca nel sito  
           
  ASSOCIAZIONE     ATTIVITA'     AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE     FORMEDIA     PROFESSIONE     BIBLIOTECA  
         
Home Associazione Newsletter n. 44/2018 del 30/11/2018 - SOLE 24 ORE, L'EX DIRETTORE NAPOLETANO CHIEDE I DANNI AL CDR PER UN COMUNICATO. FNSI E ALG: «INCREDIBILE»

- SOLE 24 ORE, L'EX DIRETTORE NAPOLETANO CHIEDE I DANNI AL CDR PER UN COMUNICATO. FNSI E ALG: «INCREDIBILE»

Suona incredibile la notizia della citazione in giudizio con la richiesta di danni per 750mila euro avviata dall'ex direttore de Il Sole 24 Ore, Roberto Napoletano, nei confronti del Comitato di redazione del quotidiano finanziario per il comunicato sindacale pubblicato il 31 agosto scorso. Ma ancora più incredibili sono le dichiarazioni con cui l'ex direttore Napoletano difende la sua scelta di citare in giudizio il Cdr per aver espresso un'opinione sulla base di fatti e circostanze, peraltro oggetto di un'inchiesta giudiziaria». Lo affermano, in una nota congiunta, la Federazione nazionale della Stampa italiana e l'Associazione Lombarda dei Giornalisti. «Nella nota sindacale - spiegano -, il Comitato di redazione esprimeva sorpresa per la docenza affidata dall'Università Luiss allo stesso ex direttore in quattro dipartimenti della materia 'Le grandi crisi dell'economia contemporanea'. Tanto più che l'incarico veniva affidato all'ex direttore nonostante le inchieste sulla gestione del quotidiano che lo vedevano protagonista assieme a manager del Gruppo Sole 24 Ore che, lo ricordiamo, nel frattempo era precipitato in una crisi senza precedenti con ripercussioni gravissime sulla pelle dei lavoratori attraverso pesanti piani di ristrutturazione. Il fatto che Confindustria sia contemporaneamente promotore di Luiss e azionista di riferimento del Sole 24 Ore rendeva l'incarico, aveva spiegato il Cdr, quantomeno inopportuno». Per Fnsi e Alg, «prima di chiedere a un tribunale di chiarire le parole di un comunicato sindacale bisognerebbe avere la coerenza di chiarire come siano effettivamente andate le cose nella pesantissima crisi che ha investito Il Sole 24 Ore. Chiedere danni per 750mila euro a un Cdr per un comunicato sindacale redatto in un gruppo in profonda crisi allo scopo di mettere in evidenza le incongruenze dell'editore crea un precedente pericolosissimo, perché di fatto cerca di imbavagliare il sindacato di base chiedendo a quattro colleghi che hanno cercato di difendere la redazione un risarcimento monstre. Agire contro il Cdr è come agire contro tutto il sindacato. Noi saremo al fianco dei colleghi in ogni sede e in ogni modo possibile». www.fnsi.it




Associazione della Stampa di Basilicata � Via Mazzini, 23/E � 85100 Potenza � Tel/Fax +39 0971/411439 � e-mail: [email protected]
Powered by Memex.net